I NUOVI OBBLIGHI FISCALI PER IL PERSONALE UE RESIDENTE ALL’ESTERO MA CON DOMICILIO FISCALE IN ITALIA

Giovedi 11 Giugno 2026 – Ore 13h00 – 14h45

Thursday 11 June 2026 – 1.00 p.m. to 2.45 p.m

WEBINAR HYBRID

Room: LOI / 130.B (11th floor)

Rue de la Loi, 130 ; B-1040 Bruxelles

****************************

Apertura e saluti introduttivi

Cristiano Sebastiani

Presidente di R&D / President of R&D  

Relatori

Gen. (r) Avv. Pierpaolo Rossi,

Presidente Sezione ANFI (Ass. Naz. Finanzieri) di Bruxelles-Unione Europea
e Consigliere presso il Servizio Giuridico della Commissione europea;

Avv. Roberta Grappiolo,

Senior expert nell’unità affari giuridici e cooperazione amministrativa DG TAXUD;

Avv. Giovanni Mameli,

Case-handler presso la DG COMP della Commissione europea
e avvocato tributarista;

Ten. (r) Prof. Avv. Francesco Fratini,
Sezione di Bruxelles-Unione Europea ANFI, tributarista.

Dott. Claudio Belmonte

Dottore Commercialista ed esperto contabile e Revisore Legale dei Conti convenzionato con la sezione di R&D Ispra-Siviglia

****************************

Temi trattati

  • 1. Criteri per la definizione del domicilio fiscale ai fini delle imposte sui redditi e patrimoniali
  • 2. L’Incrocio tra Protocollo privilegi e immunità dell’Unione diritto interno e trattati per evitare le doppie imposizioni
  • 3. Novità in materia di facoltà ex legge 19 gennaio 2026 n. 11, che permette a coloro che stabiliscono o mantengono il domicilio fiscale in Italia e che prestano servizio presso le istituzioni europee e le organizzazioni internazionali di non iscriversi all’AIRE, ma nel comune di residenza in Italia
  • 4. Aspetti dichiarativi per Imposte sui redditi; redditi finanziari; redditi immobiliari; redditi da lavoro e da pensione), profili applicativi, fattispecie ricorrenti e chiarimenti di prassi e per imposte patrimoniali (IVAFE e IVIE), profili applicativi, fattispecie ricorrenti e chiarimenti di prassi
  • 5. Dichiarazioni integrative e ravvedimento operoso
  • 6. Attività di verifica da parte delle autorità fiscali: controlli incrociati su banche dati, lettere di compliance ed eventuale ravvedimento