{"id":21800,"date":"2020-11-18T03:44:00","date_gmt":"2020-11-18T01:44:00","guid":{"rendered":"\/?p=21800"},"modified":"2020-12-31T03:45:48","modified_gmt":"2020-12-31T01:45:48","slug":"nota-allattenzione-del-sig-johannes-hahn-commissario-incaricato-del-bilancio-e-delle-risorse-umane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/2020\/11\/nota-allattenzione-del-sig-johannes-hahn-commissario-incaricato-del-bilancio-e-delle-risorse-umane\/","title":{"rendered":"Nota all\u2019attenzione del sig. Johannes Hahn, Commissario incaricato del Bilancio e delle Risorse Umane"},"content":{"rendered":"\n<p>Bruxelles 18 novembre 2020<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nota all\u2019attenzione del sig. Johannes Hahn,<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Commissario incaricato del Bilancio e delle Risorse Umane<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Oggetto: applicazione dei benefici dell\u2019articolo 50 dello Statuto all\u2019ex Direttore generale dell\u2019OLAF<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 con stupore, per non dire costernazione, che moltissimi colleghi si sono rivolti a noi a seguito della decisione della Commissione dell\u201911 novembre u.s. che ha concesso a partire dal 1\u00ba dicembre p.v., i benefici dell\u2019articolo 50 dello Statuto, al Sig. Kessler ex Direttore generale dell\u2019Ufficio Antifrode (OLAF), attualmente assegnato ad un posto di consigliere presso la DG BUDG.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I colleghi hanno inteso attirare la mia attenzione sul fatto che si tratta della prima volta dopo molti anni che la Commissione decide di applicare questa procedura che, a quanto mi risulta, non \u00e8 mai stata utilizzata dalla Commissione Juncker.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, una siffatta decisione \u00e8 effettivamente sorprendente sotto diversi profili senza dimenticare le reazioni mediatiche e politiche che non mancher\u00e0 di suscitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Polemiche e attacchi ancora pi\u00f9 prevedibili tenuto conto, da un lato, dei compiti del Direttore generale dell\u2019OLAF, svolti in passato dal sig. Kessler, in un contesto particolarmente carotico che ha caratterizzato la fine del suo mandato; dall\u2019altro lato, del suo precedente distacco nell\u2019interesse del servizio quale Direttore dell\u2019Agenzia italiana delle dogane e dei monopoli e, infine, della gravit\u00e0 del contenzioso che ha aperto nei confronti della nostra istituzione in merito alla decisione della Commissione di revocare la sua immunit\u00e0 su richiesta del pubblico ministero belga.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo proposito, teniamo nuovamente a rallegrarci della nomina del signor Itala come nuovo Direttore generale dell\u2019OLAF. Nomina che ha permesso di porre fine alle polemiche e tensioni estremamente deleterie con la Commissione di Controllo del PE, con il Parlamento Europeo e con il comitato di vigilanza dell\u2019OLAF, che avevano pesantemente caratterizzato il mandato del sig. Kessler.<\/p>\n\n\n\n<p>Conflitti tra il sig. Kessler e il comitato di vigilanza dell\u2019OLAF che avevano finanche provocato una risoluzione molto critica del Parlamento europeo, con pesanti conseguenze per i nostri colleghi assegnati presso la segreteria di tale comitato chiamati ad adempiere le loro mansioni in condizioni davvero impossibili. Talmente gravi da avermi indotto a reagire con fermezza rivolgendomi in un primo tempo alla vice presidente Georgieva (<a href=\"https:\/\/www.renouveau-democratie.eu\/fr\/2016\/11\/alarming-situation-in-the-secretariat-of-the-supervisory-committee-of-the-european-anti-fraud-office-olaf\/\"><em>leggi<\/em><\/a>), e successivamente al Commissario Oettinger, (&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renouveau-democratie.eu\/fr\/2017\/03\/update-on-the-situation-of-the-secretariat-of-the-supervisory-committee-of-the-european-anti-fraud-office-olaf\/\"><em>leggi<\/em><\/a>), suscitando una reazione polemica del sig. Kessler.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conflitti e polemiche talmente acuti che la stampa non aveva esitato a qualificarli di vera e propria \u00ab&nbsp;battaglia istituzionale&nbsp;\u00bb (&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.eu-logos.org\/2015\/06\/23\/bataille-institutionnelle-entre-loffice-europeen-de-lutte-antifraude-olaf-et-son-comite-de-surveillance-les-deputes-europeens-ont-tranche-en-faveur-du-second\/\"><em>Eu logos<\/em><\/a><strong>)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Polemiche che saranno senza dubbio rilanciate dalla decisione di concedere al sig. Kessler il beneficio dell\u2019articolo 50 dello Statuto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Le critiche da sempre suscitate dell\u2019applicazione dell\u2019articolo&nbsp;50<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Giova ricordare che il ricorso all\u2019articolo&nbsp;50 ha suscitato in passato critiche feroci tanto da parte delle autorit\u00e0 di controllo, del Parlamento europeo, della stampa e non da ultimo della rappresentanza del personale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tali critiche vertevano tanto sulle motivazioni quanto sui costi rilevanti derivanti da tale misura, tenuto conto dell\u2019importanza delle indennit\u00e0 di buonuscita da versare alla luce dell\u2019allegato IV dello Statuto calcolate sulle retribuzioni dei colleghi AD14-AD16 cui questa misura pu\u00f2 essere applicata. 2.<\/p>\n\n\n\n<p>A titolo di esempio, le relazioni dei comitati degli esperti indipendenti del Parlamento europeo che avevano contribuito alle dimissioni della Commissione Santer avevano gi\u00e0 espresso critiche molto precise in merito alla decisione della Commissione di concedere i benefici generosamente offerti dall\u2019articolo 50, laddove l\u2019istituzione avrebbe piuttosto dovuto aver ricorso a ben altre procedure per verificare le eventuali responsabilit\u00e0 dei colleghi. Parimenti, in altri casi, era stato denunciato che la concessione dell\u2019articolo 50 era stata un atto di nepotismo e uno scandaloso e onerosissimo \u00ab&nbsp;benservito&nbsp;\u00bb a spese del contribuente europeo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 proprio per evitare siffatte polemiche che la Commissione aveva confermato aver rinunciato ad utilizzare l\u2019articolo&nbsp;50 motivando la sua decisione alla luce dei costi rilevanti derivanti, delle critiche su tale uso del denaro pubblico e sulle conseguenze oltremodo deleterie per la reputazione della nostra istituzione e della nostra funzione pubblica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La natura dell\u2019incarico di Direttore generale dell\u2019OLAF<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tali considerazioni sono tanto pi\u00f9 pertinenti tenuto conto del carattere estremamente sensibile di qualsiasi misura che riguardi il Direttore generale dell\u2019OLAF o un collega che abbia svolto tali compiti in passato.<\/p>\n\n\n\n<p>In tali casi, per qualsiasi decisione amministrativa che esuli dall\u2019ordinaria amministrazione, come \u00e8 indiscutibilmente il caso per la concessione del beneficio di cui all\u2019articolo&nbsp;50, \u00e8 necessaria una motivazione particolarmente chiara e convincente, anzitutto per dissipare il bench\u00e9 minimo dubbio in merito alle ragioni alla base di tale decisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Al fine di valutare le ricadute politiche e mediatiche che possono derivare pi\u00f9 specificamente dalla concessione dell\u2019articolo 50 al sig. Kessler, non bisogna dimenticare che tale decisione si inserisce in un contesto gi\u00e0 pesantemente polemico e molto ampiamente mediatizzato&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.euractiv.com\/section\/justice-home-affairs\/opinion\/the-kessler-case-should-lead-to-a-reform-of-olaf\/\"><em>(<\/em><\/a>Euractiv;<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/giovanni-kessler-italian-customs-agency\/\"><em>Politico:<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/giovanni-kessler-italian-customs-agency\/\"><em>28\/07\/2017<\/em><\/a>;<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eu-judges-refuse-to-speed-up-olaf-chiefs-immunity-challenge-dalligate-commission-law\/\"><em>23\/07\/2016<\/em><\/a>;<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eu-anti-fraud-chief-takes-commission-to-court-fraud-court-justice-olaf\/\"><em>27\/05\/2016<\/em><\/a><em>;<\/em><a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/giovanni-kessler-olaf-commission-allows-belgian-prosecutors-to-investigate-eu-anti-fraud-chief\/\"><em>10\/03\/2016<\/em><\/a><em>;<\/em><a href=\"https:\/\/euobserver.com\/smoke-and-mirrors\/126128\"><em>Observer<\/em><\/a><em>, le&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/europe\/article\/2016\/03\/11\/a-bruxelles-l-affaire-dalli-rebondit-et-eclabousse-un-haut-fonctionnaire_4881505_3214.html\"><em>Monde<\/em><\/a><em>;<\/em><a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/sebascr\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/6HUB902E\/bruxelles.blogs.liberation.fr\/2013\/05\/09\/le-dalligate-un-barrosogate-en-devenir\/\"><em>Liberazione<\/em><\/a><em>;<\/em><a href=\"https:\/\/midipyrenees.eelv.fr\/olafaffaire-dalli-des-eurodeputes-accusent-barroso-et-kessler\/\"><em>Midi-Pyr\u00e9n\u00e9es<\/em><\/a><em>)&nbsp;<\/em>&nbsp;che occorre ricordare brevemente qui di seguito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 senza per nulla mettere in discussione o pronunciarsi sulle qualit\u00e0, sulle scelte professionali e sulle ambizioni professionali del nostro collega.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il contenzioso in corso tra il signor Kessler e la Commissione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo che, nel 2014 nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta riguardante l\u2019ex commissario Dali, il pubblico ministero belga aveva trasmesso alla Commissione una richiesta di revoca dell\u2019immunit\u00e0 riguardante il sig. Kessler in qualit\u00e0 di imputato, sulla base di indizi di un\u2019intercettazione telefonica illegale e penalmente sanzionabile in Belgio con una pena di due anni di reclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>Da un lato, inutile confermare, che, nell\u2019ambito di tale procedimento penale, a quanto mi consta, sempre in corso, il sig. Kessler gode pienamente della presunzione di innocenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altro, quando il 2 marzo 2016 la Commissione aveva infine accolto tale richiesta, il sig. Kessler aveva immediatamente presentato un ricorso al Tribunale dell\u2019UE per contestare la decisione della Commissione. Il ricorso contestava in particolare che tale decisione era, non solo inficiata da numerosi gravi vizi, ma anche che ledeva l\u2019indipendenza e il buon funzionamento dell\u2019OLAF e, alla luce dei compiti d\u2019indagine dell\u2019OLAF, anche la tutela del bilancio dell\u2019UE.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di aspetti talmente importanti che vanno ampiamente al di l\u00e0 della causa in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo una prima sentenza del Tribunale dell\u2019UE del 24 ottobre 2018, che conferma il diritto del sig. Kessler ad essere sentito (&nbsp;<a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/document\/document.jsf?text=&amp;docid=206987&amp;pageIndex=0&amp;doclang=fr&amp;mode=lst&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=14315970\"><em>causa T-29\/17<\/em><\/a>), successivamente annullata da una sentenza della Corte in data 18 giugno 2020 (&nbsp;<a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/document\/document.jsf?text=&amp;docid=227570&amp;pageIndex=0&amp;doclang=fr&amp;mode=lst&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=14315970\"><em>causa C-831\/18 P<\/em><\/a>), attendiamo la sentenza nel merito dinanzi al giudice del rinvio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, va osservato che, respingendo la domanda di sospensiva presentata dal sig. Kessler, con ordinanza del 20 luglio 2016, il Presidente del Tribunale dell\u2019Unione ha gi\u00e0 confermato che la protezione dello status specifico di Direttore generale dell\u2019OLAF richiesta dal sig. Kessler:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab&nbsp;(\u2026) Equivarrebbe ad attribuirgli un\u2019impunit\u00e0 per qualsiasi atto commesso nell\u2019esercizio delle sue funzioni, senza che egli possa mai essere perseguito dalle autorit\u00e0 giudiziarie nazionali. Orbene, senza entrare nell\u2019esame del fumus boni iuris, tale tesi non pu\u00f2 manifestamente essere accolta. Infatti, da un lato, il ricorrente non pu\u00f2 ragionevolmente esigere il mantenimento della sua immunit\u00e0 di giurisdizione per ragioni puramente statutarie e di principio, mentre egli stesso ha espressamente ammesso che tale immunit\u00e0 esisteva nel solo interesse delle istituzioni dell\u2019Unione e mirava soltanto ad evitare che fossero frapposti ostacoli al buon funzionamento di queste ultime<\/em>&nbsp;(\u2026)&nbsp;\u00bb (<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/chaouda\/AppData\/Local\/Microsoft\/Windows\/INetCache\/Content.Outlook\/H3BNG7S6\/curia.europa.eu\/juris\/document\/document.jsf?text=&amp;docid=181901&amp;pageIndex=0&amp;doclang=fr&amp;mode=lst&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=13464321\"><em>causa T-251\/16 R)&nbsp;\u00bb&nbsp;<\/em><em>(&nbsp;<\/em>causa R<\/a><em>).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Comunque sia una decisione definitiva del giudice comunitario \u00e8 tanto pi\u00f9 importante tenuto conto delle questioni di principio alla base del ricorso presentato dal Sig. Kessler ed anche della gravit\u00e0 delle contestazioni formulate nei confronti della nostra istituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, non posso che sperare che il sig. Kessler non rinunci al suo ricorso come appena avvenuto il 22 settembre u.s. per un altro ricorso vertente sulla stessa decisione della Commissione del 2 marzo 2016 relativa alla domanda di revoca dell\u2019immunit\u00e0 di giurisdizione che lo riguarda (&nbsp;<a href=\"http:\/\/curia.europa.eu\/juris\/document\/document.jsf?text=&amp;docid=231622&amp;pageIndex=0&amp;doclang=fr&amp;mode=lst&amp;dir=&amp;occ=first&amp;part=1&amp;cid=14334719\"><em>T-251\/16<\/em><\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Le polemiche in occasione della fine del mandato del sig. Kessler quale direttore generale dell\u2019OLAF e il suo comando nell\u2019interesse del servizio presso l\u2019Agenzia italiana delle dogane e monopoli<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel ottobre 2017 il sig. Kessler aveva infine rassegnato le dimissioni dalle sue funzioni di Direttore generale dell\u2019OLAF prima della fine del suo mandato ed era stato conseguentemente trasferito alla DG BUDG su un posto di consigliere appositamente creato per lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Era stato per\u00f2 immediatamente distaccato nell\u2019interesse del servizio come Direttore dell\u2019Agenzia italiana delle dogane e monopoli con la simultanea soppressione del posto di consigliere appena creato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tali decisioni avevano suscitato nuove polemiche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le critiche vertevano, in particolare, sulla decisione della Commissione di concedere al sig. Kessler il beneficio del comando nell\u2019interesse del servizio, il che gli aveva non solo permesso di sperare di acquisire l\u2019anzianit\u00e0 di servizio di 10 anni necessaria per la concessione della pensione minima comunitaria, ma aveva anche imposto al bilancio comunitario di pagare la differenza tra lo stipendio di funzionario AD 16 e gli emolumenti percepiti come Direttore dell\u2019Agenzia italiana delle dogane e dei monopoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Le reazioni politiche erano state feroci (<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.ildolomiti.it\/politica\/2017\/spiegel-attacca-kessler-va-a-roma-ma-mantiene-i-privilegi-europei-per-lobserver-gli\"><em>il Dolomiti&nbsp;<\/em><\/a><strong><em>)<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 sufficiente ricordare che la sig.ra Ingebor Graessle, all\u2019epoca presidente della commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento Europeo (Cocobu), era giunta ad affermare che mediante tali decisioni:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00ab&nbsp;La commissione vuole assicurarsi che Kessler non apra la bocca per dieci anni!&nbsp;\u00bb (<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/politik\/ausland\/eu-betrugsbekaempfer-giovanni-kessler-wird-zollchef-in-italien-a-1172307.html\"><em>Spiegel<\/em><\/a><strong><em>)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>(\u2026) Al pari di quelle del personale e dei suoi rappresentanti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A titolo di esempio, i nostri colleghi della FPE avevano denunciato che:&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.ffpe-bxl.eu\/fr\/blogs\/la-commission-et-le-d%C3%A9part-du-dg-olaf-des-arrangements-inacceptables\"><em>Leggere<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIl successo della manovra dovrebbe consentire al sig. Kessler di raggiungere i 10 anni di servizio, che danno diritto, come ciascuno sa, ad una pensione minima di funzionario europeo<\/em>\u00ab&nbsp;, interrogandosi in merito&nbsp;<em>\u00ab&nbsp;tanto sulla dimensione etica quanto giuridica di tale sorprendente successione di decisioni, che pone con una singolare acutezza la questione di un potenziale conflitto di interessi e maltratta il diritto della funzione pubblica europea&nbsp;\u00bb&nbsp;<\/em>chiedendosi se tale decisione \u201c<em>non fosse un vero e proprio sviamento di procedura\u201d<\/em>&nbsp;Osservando altres\u00ec che era lecito chiedersi \u201c<em>quale esempio l\u2019Istituzione fornisce al personale nel suo complesso e in particolare ai quelli inquadrati nel livelli inferiori\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Qualche mese pi\u00f9 tardi, il nuovo governo italiano aveva deciso di ritirare al sig. Kessler il suo mandato di Direttore dell\u2019Agenzia italiana delle dogane e dei monopoli. Il sig. Kessler aveva allora chiesto la sua reintegrazione nei ranghi della magistratura italiana in qualit\u00e0 di sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Bolzano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il ritorno fugace del sig. Kessler nei ranghi della magistratura italiana aveva prodotto nuove polemiche<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A titolo di esempio, in suo articolo, il procuratore di Bolzano della Corte dei conti (&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renouveau-democratie.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/kessler_Il-comandato-Salto.bz_.pdf\"><em>leggere<\/em><\/a>) &nbsp;&nbsp;aveva qualificato il signor Kessler del titolo di &nbsp;\u00bb&nbsp;<em>Il comandato&nbsp;<\/em>&nbsp;\u00bb denunciando che si era trattato del&nbsp;<em>\u00ab&nbsp;primo dirigente europeo essere stato il primo dirigente di un\u2019Istituzione europea a svolgere funzioni di pubblico ministero in Italia\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sottolineando che tale ritorno fugace nei ranghi della magistratura italiana avrebbe mirato unicamente a soddisfare la condizione di ammissibilit\u00e0 per presentare la sua candidatura al posto di Procuratore europeo. Candidatura che sarebbe stata effettivamente presentata dal ma senza successo dal sig. Kessler.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel febbraio 2019, il sig. Kessler aveva quindi chiesto di essere reintegrato presso la Commissione, dove era stato nuovamente nominato Consigliere presso la DG BUDG. In una sua intervista aveva indicato che sarebbe stato incaricato di occuparsi di problematiche molto importanti riguardanti le frodi doganali e in particolare quelle connesse ai dazi doganali per i &nbsp;prodotti cinesi (<a href=\"https:\/\/www.giornaletrentino.it\/cronaca\/trento\/kessler-torna-alla-commissione-europea-1.1911091\"><em>Il trentino<\/em><\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta delle mansioni che la Commissione ha appena deciso di sopprimere per il tramite dell\u2019applicazione dell\u2019articolo 50.<\/p>\n\n\n\n<p>Orbene, tale decisione \u00e8 tanto pi\u00f9 sorprendente in quanto, anche qualora la Commissione avesse deciso di sopprimere definitivamente l\u2019impiego connesso a tali compiti \u2014 il che sarebbe quanto meno sorprendente tenuto conto della loro importanza e che il problema delle frodi doganali \u00e8 ben lungi dall\u2019essere stato risolto -, sarebbe stato allora perfettamente possibile assegnare il sig. Kessler altre mansioni corrispondenti al suo grado.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Commissione avrebbe cos\u00ec potuto continuare a beneficiare delle competenze del sig. Kessler fino al suo collocamento a riposo anzich\u00e9 versargli indennit\u00e0 di buonuscita cos\u00ec rilevanti senza trarne il bench\u00e9 minimo beneficio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La necessit\u00e0 di garantire tutta la chiarezza in merito alla concessione del beneficio di cui all\u2019articolo&nbsp;50<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tenuto conto di quanto precede, condivido pienamente i timori espressi dai colleghi circa il fatto che la concessione al sig. Kessler dei benefici molto generosi offerti dall\u2019articolo&nbsp;50 dello Statuto susciter\u00e0 nuove polemiche lesive, ancora una volta, della reputazione e dell\u2019immagine della nostra istituzione e della nostra funzione pubblica europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nessuno pu\u00f2 negare che l\u2019articolo&nbsp;50 offra condizioni particolarmente favorevoli con un costo considerevole per il bilancio comunitario.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel caso di specie, \u00ab&nbsp;la riscoperta\u201d dopo molti anni dell\u2019articolo 50 consentir\u00e0 di versare al nostro collega indennit\u00e0 di buonuscita eccedenti un importo totale di 6 mesi di stipendio di funzionario AD 16 senza che sia in alcuno modo tenuto ad adempiere una qualsivoglia mansione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In passato, la Commissione aveva tentato di giustificare il ricorso all\u2019articolo&nbsp;50 invocando i risparmi ottenuti non dovendo pi\u00f9 pagare futuri emolumenti ai colleghi cui l\u2019articolo 50 era stato applicato dopo la fine del periodo coperto dal versamento delle indennit\u00e0 di buonuscita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Al contrario, nel caso di specie \u00ab&nbsp;l\u2019economia&nbsp;\u00bb ottenuta dalla Commissione corrisponde a poco pi\u00f9 di una met\u00e0 mensilit\u00e0 di stipendio rinunciando al servizio del nostro collega per 7 mesi versandole tali indennit\u00e0 \u2014 giova ripeterlo ancora una volta \u2013 senza per questo ottenere una qualsivoglia contropartita!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al riguardo, non voglio credere e occorre smentire con fermezza le interpretazioni giuridiche secondo le quali l\u2019applicazione dei benefici dell\u2019articolo 50 consentirebbe al nostro collega di essere prolungato fino ai suoi 66 anni e che si tratterebbe in tal caso di indennit\u00e0 per un importo totale di 15 mensilit\u00e0 di stipendio di un funzionario AD 16!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 sebbene il nostro sindacato abbia dovuto adire il Tribunale per far dichiarare l\u2019illegittimit\u00e0 della decisione della Commissione (<a href=\"https:\/\/www.renouveau-democratie.eu\/fr\/?s=art+42\"><em>leggi)<\/em><\/a>&nbsp;di applicare abusivamente l\u2019articolo 42 quater dello Statuto per collocare colleghi a riposo contro la loro volont\u00e0, dall\u2019oggi al domani e senza indennit\u00e0 alcuna, e ci\u00f2 diversi anni prima del compimento dei 65 anni!<\/p>\n\n\n\n<p>Non vi \u00e8 chi non veda che nella fattispecie l\u2019applicazione dell\u2019articolo 50 al nostro collega \u00e8 una decisione e un \u00ab&nbsp;atto di generosit\u00e0&nbsp;\u00bb \u2026 a spese del contribuente europeo\u2026 assolutamente inspiegabile!<\/p>\n\n\n\n<p>Salvo naturalmente immaginare \u2014&nbsp;<em>quod non<\/em>&nbsp;\u2014 che applicando per analogia le condizioni imposte dallo Statuto per l\u2019applicazione dell\u2019articolo 42 quater, la Commissione abbia potuto considerare \u201cobsolete\u201d le competenze del sig. Kessler e che occorreva quindi separarsene in ragione&nbsp;<em>\u00ab&nbsp;di esigenze organizzative legate all\u2019acquisizione di nuove competenze in seno all\u2019istituzione<\/em>\u00ab&nbsp;.<\/p>\n\n\n\n<p>In ogni caso, condivido pienamente i timori espressi dai colleghi in merito al fatto che l\u2019uso del denaro pubblico per versare tali indennit\u00e0 di buonuscita sar\u00e0 particolarmente criticato tenuto conto dei sacrifici imposti attualmente ai cittadini europei. Questo nello stesso momento in cui la Commissione \u00e8 chiamata ad affrontare sfide storiche e ha bisogno di poter contare sul pieno sostegno dell\u2019opinione pubblica europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come, in un contesto di negoziati sul bilancio particolarmente difficili, nel pieno di una crisi sanitaria con conseguenze economiche senza precedenti\u2026, la Commissione pu\u00f2 ignorare ogni regola di prudenza suscitando nuovamente le polemiche sistematicamente provocate in passato dall\u2019utilizzo dell\u2019articolo&nbsp;50?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Polemiche a maggior ragione prevedibili nel caso di specie facendo cos\u00ec il gioco degli avversari del progetto europeo, della nostra istituzione e della nostra funzione pubblica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto mi riguarda, non posso che far mia la domanda posta all\u2019epoca dai nostri colleghi del sindacato della FFPE nella loro comunicazione di cui sopra e chiedere a mia volta:\u201d&nbsp;<strong><em>\u201cQuale \u00e8 l\u2019esempio che in questa occasione l\u2019Istituzione offre al personale nel suo complesso e in particolare quelli inquadrati nei livelli inferiori\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Giova a tal proposito ricordare che la nostra amministrazione non cessa di invocare vincoli di bilancio per respingere le nostre richieste volte ad aumentare le possibilit\u00e0 di avanzamento per i nostri colleghi Agenti contrattuali, che devono talvolta attendere quasi un decennio prima di poterne beneficiare, laddove si tratta per ciascun collega del beneficio di qualche decina di euro!<\/p>\n\n\n\n<p>La Commissione ha certamente solidi argomenti da presentare per rispondere ai nostri quesiti e dissipare i nostri timori.<\/p>\n\n\n\n<p>Li attendiamo con impazienza anche per essere in grado di fornire una risposta ai tantissimi colleghi che ci hanno gi\u00e0 manifestato il loro sconcerto.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristiano Sebastiani,<\/p>\n\n\n\n<p>Presidente<\/p>\n\n\n\n<p>CC.<\/p>\n\n\n\n<p>U. von der Leyen, Presidente della Commissione europea<\/p>\n\n\n\n<p>G. Ingestadt, Direttore Generale DG HR<\/p>\n\n\n\n<p>V. Itala, Direttore Generale OLAF<\/p>\n\n\n\n<p>Sig. G Koopman, Direttore Generale DG BUDG<\/p>\n\n\n\n<p>G. Kessler, DG BUDG<\/p>\n\n\n\n<p>Il Personale<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><strong><sup>1.<\/sup><\/strong><strong><em>Articolo&nbsp;<\/em><\/strong>50<\/p>\n\n\n\n<p>Qualsiasi membro del personale di inquadramento superiore ai sensi dell\u2019articolo&nbsp;29, paragrafo&nbsp;2, pu\u00f2 vedersi revocare tale posto nell\u2019interesse del servizio con decisione dell\u2019autorit\u00e0 che ha il potere di nomina.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale ritiro dall\u2019impiego non ha il carattere di un provvedimento disciplinare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il funzionario in tal modo privato del suo posto e che non \u00e8 assegnato ad un altro impiego corrispondente al suo grado, beneficia di un\u2019indennit\u00e0 calcolata alle condizioni fissate all\u2019allegato IV.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><sup>2.<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Allegato IV<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il funzionario cui si applica gli artt. 41 e 50 dello Statuto ha diritto:<\/p>\n\n\n\n<p>a) per tre mesi ad un\u2019indennit\u00e0 mensile pari allo stipendio base;<\/p>\n\n\n\n<p>b) per un periodo determinato, in base alla sua et\u00e0 e alla durata della sua anzianit\u00e0 di servizio, servizi, sulla base della tabella di cui al paragrafo 3, a un\u2019indennit\u00e0 mensile pari:<\/p>\n\n\n\n<p>All\u201985&nbsp;% del suo stipendio base dal 4\u00ba al 6\u00ba mese,<\/p>\n\n\n\n<p>Al 70&nbsp;% del suo stipendio base nel corso dei cinque anni successivi,<\/p>\n\n\n\n<p>Al 60&nbsp;% del suo stipendio base oltre.<\/p>\n\n\n\n<p>Il beneficio dell\u2019indennit\u00e0 cessa dal giorno in cui il funzionario raggiunge l\u2019et\u00e0 di 66 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il funzionario \u00e8 entrato in godimento della pensione a carico del regime pensionistico previsto dallo Statuto, esso \u00e8 equiparato ai fini dell\u2019applicazione delle disposizioni dell\u2019articolo&nbsp;72 dello Statuto al funzionario rimasto in servizio fino all\u2019et\u00e0 di 66 anni.<\/p>\n\n\n\n<p><sup>3.<\/sup>Sulla base delle informazioni pubbliche disponibili (&nbsp;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Giovanni_Kessler\"><em>leggi<\/em><\/a>), il sig. Kessler sarebbe stato pensionato d\u2019ufficio il 30 giugno 2021, ultimo giorno del mese nel corso del quale ha compiuto l\u2019et\u00e0 di 65 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles 18 novembre 2020 Nota all\u2019attenzione del sig. Johannes Hahn, Commissario incaricato del Bilancio e delle Risorse Umane Oggetto: applicazione dei benefici dell\u2019articolo 50 dello Statuto all\u2019ex Direttore generale dell\u2019OLAF \u00c8 con stupore, per non dire costernazione, che moltissimi colleghi si sono rivolti a noi a seguito della decisione della Commissione dell\u201911 novembre u.s. che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[40,166],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21800"}],"collection":[{"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21800"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21801,"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21800\/revisions\/21801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/renouveau-democratie.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}